Milano, 16 ott – Roberto Mutti onora con queste parole il grande documentarista: “È difficile dire se Folco Quilici sia stato più grande come regista con i suoi straordinari lungometraggi da “Sesto continente” del 1954 a “Cacciatore di navi” del 1990 o come divulgatore capace, con documentari come “L’Italia vista dal cielo” e con innumerevoli programmi televisivi, di raggiungere un pubblico vastissimo. Tutto ciò non dovrebbe però oscurarne la fama di eccellente fotografo dotato di uno stile asciutto, essenziale, diretto e mai banale”. L’esposizione verrà presentata nell’ambito della Settimana ‘Archivi Aperti’, che nella sua quarta edizione è intitolata “La Fotografia in Italia negli anni Sessanta”. La manifestazione, che prenderà vita dal 19 al 27 ottobre, viene proposta con la partecipazione di ben 30 realtà tra archivi, enti e fondazioni impegnati a promuovere la conoscenza della cultura fotografica, a conferma della qualità del lavoro di Rete Fotografia. Sarà possibile visitare liberamente la mostra “Testimone del mondo” dal 29 ottobre al 26 novembre 2018, dal lunedì al giovedì negli orari 10:00-12:00 / 14:00-16:00 e al venerdì dalle 10:00 alle 12:00. Dal 22 al 26 ottobre sarà inoltre possibile effettuare visite su prenotazione – scrivendo a eventi@aim.milano.it – negli orari 14.30, 15.15, 16.00, e 16.45. (BIG ITALY / red)