Roma, 17 ott – “Una grande sfida – sottolinea Roberto Giarola direttore dell’Ufficio Volontariato e Risorse del Dipartimento di Protezione Civile – finalizzata a testare l’operatività comune delle strutture civile e militare due componenti importanti della struttura di Protezione Civile. Andremo a testare sul terreno un nuovo modello d’intervento, una formula stabile di collaborazione civile e militare”. “Sinergia, questo sarà il tema del lavoro degli ottocento uomini in esercitazione, lavorare assieme per trovare delle risposte migliori alle situazioni di emergenza” spiega il gen. c.a. Claudio Berto, comandante delle Truppe Alpine. Integrazione sarà la parola d’ordine, integrazione delle capacità duali della Foza Armata con la componente di protezione civile dell’ANA e con i tanti attori del sistema nazionale di Protezione Civile. “16000 sono gli alpini della componente di Protezione Civile dell’Associazione – sottolinea Sebastiano Favero presidente dell’Associazione Nazionale Alpini -. Due i suoi punti di forza: la sanità che qui vedremo con l’ospedale da campo operativo e la logistica”.
(red)