Roma, 18 ott – Il primo velivolo Atlantic italiano giunse a Sigonella nel pomeriggio del 27 giugno 1972. Da qualche anno era già iniziata per il 41° Stormo la fase di transizione al nuovo sistema d’arma, il velivolo ATR-72 nella versione militarizzata “maritime patrol” P-72A, giunto a Sigonella il 25 novembre 2016.
Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è una vera e propria realtà operativa interforze nell’ambito della Difesa italiana. Questa specificità rappresenta, sin dal 1965, un esempio di sinergia e cooperazione interforze tanto da ricevere il 28 marzo 2007, dal Presidente della Repubblica, la Medaglia d’Argento al Merito Civile quale riconoscimento per la meritoria ed incessante opera svolta dal Reparto nel periodo dal 1990 al 2005.
L’Atlantic è un velivolo che ha operato con equipaggi composti da 13 unità con la peculiarità di essere formato da ufficiali piloti e sottufficiali operatori di bordo appartenenti sia all’Aeronautica Militare che alla Marina Militare. Una delle caratteristiche principali del velivolo è stata la capacità di permanenza in volo superiore ad ogni altro velivolo analogo, raggiungendo il record di 19 ore e 20 minuti senza alcun tipo rifornimento. In 45 anni di attività gli Atlantic italiani hanno operato sulle acque del Mediterraneo a difesa dei confini nazionali, ma anche in moltissime missioni internazionali partecipando a numerose esercitazioni NATO e non. L’Atlantic ha toccato mete prestigiose quali il Polo Nord nel 1997, tutti principali Aeroporti militari Europei fino all’Islanda e ancora suggestive tappe transoceaniche e mondiali come ad esempio India, Marocco, Canada, Groenlandia, Egitto, USA, Libano, Emirati Arabi, etc.
L’Atlantic si aggiunge così agli oltre 80 velivoli già presenti presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, una struttura che con i suoi 13.000 metri quadrati di superficie espositiva coperta è uno dei più grandi ed interessanti musei del volo esistenti al mondo. Disposto su quattro grandi padiglioni espositivi, il Museo accoglie al suo interno anche una cospicua collezione di motori e cimeli aeronautici di vario genere, che raccontano, in sequenza cronologica, la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini che ne furono protagonisti.
(red)