Roma, 18 ott – “La Baviera conferma che la socialdemocrazia tradizionale è morta, dobbiamo lanciare un nuovo progressismo europeo”. In quest’ottica, afferma a Repubblica Sandro Gozi, ex sottosegretario agli Affari europei vicino a Renzi, “Stiamo lavorando con Macron a una carta progressista, un manifesto della rifondazione europea per un’alleanza che vada dai socialdemocratici ai liberali, da Tsipras fino ai Verdi tedeschi e ai movimenti civici”. “Il Pd deve aderire alla carta, mettersi al confine del recinto del Pse e lavorare perché intorno ad essa si costruisca l’alleanza più ampia possibile”. Anche uscendo dal Pse se non vi fosse accordo tra tutti? “Dobbiamo aiutare ad allargare il campo, nel Pd è passata la formula “da Tsipras a Macron” ma gli amici dem devono capire che si tratta di una scelta politica che farebbe la differenza solo se praticata prima delle europee, non dopo. Dobbiamo presentarci come nuovi progressisti, con le nostre idee, con la nostra carta che il 26 maggio dovrà ricevere l’investitura popolare nei 27 paesi dell’Unione”. (red)