Roma, 18 ott – Proprio al fine di facilitare l’assegnazione di commesse a esportatori italiani, Reliance e SACE organizzeranno incontri ed eventi di business matching tra la stessa Reliance e le aziende italiane, in particolare PMI, interessate a operare con la controparte indiana.
L’operazione garantirà opportunità di business a una vasta gamma di settori, dalla meccanica strumentale al retail, offrendo notevoli possibilità anche a settori di punta del Made in Italy come arredamento, moda e luxury.
“È tempo per le nostre imprese di farsi strada con più forza nel mercato indiano – ha dichiarato Alessandro Decio, Amministratore Delegato di SACE -. A dimostrazione del rilancio e del crescente dinamismo che stanno vivendo i rapporti commerciali tra i nostri due Paesi, l’export italiano in India ha chiuso un ottimo 2017 (+9,3%), ha realizzato un nuovo balzo in avanti anche nei primi sette mesi del 2018 (+16%) e conserva ottime prospettive anche per gli anni a venire. Siamo dunque particolarmente orgogliosi di quest’accordo con Reliance che permetterà a tante imprese italiane, soprattutto PMI,
di fare ingresso in un mercato chiave per il Made in Italy e acquisire una posizione competitiva tra i fornitori di uno dei più grandi gruppi industriali mondiali.”
Secondo le previsioni dell’ultimo Rapporto Export di SACE, l’India fa parte delle quindici geografie “irrinunciabili” per il Made in Italy che nel 2017 hanno contribuito per 95 miliardi all’export totale italiano. Le esportazioni italiane nel Paese ammontano a 3,6 miliardi di euro e sono destinate ad aumentare anche nel triennio 2019-2021 con un tasso di crescita in media del 6,7%, cogliendo le opportunità offerte sia dagli ingenti piani di investimento di grandi corporate come Reliance sia dal piano di sviluppo governativo “Make in India”, che punta a far diventare il Paese il nuovo snodo manifatturiero asiatico. Quest’ultimo aprirà interessanti opportunità per le imprese italiane soprattutto nei settori dei beni di investimento, in particolare per la meccanica strumentale, settore coinvolto in varie industrie, dall’automotive alla trasformazione alimentare, dall’energia alle telecomunicazioni.
(red)