Roma, 20 ott – “Fa piacere leggere che il ministro Costa nel decreto Salvamare recepisca quanto già avviato in Toscana con il progetto ‘Arcipelago pulito’ – presentato a Bruxelles a giugno scorso e volto a tutelare i cosiddetti pescatori spazzini – e quanto già approvato in Europa con le direttive sull’economia circolare che prevedono misure contro l’inquinamento dei mari”. Lo dichiara l’eurodeputata del Pd, Simona Bonafè, relatrice delle 4 direttive sull’economia circolare. “Ogni anno nel mondo si utilizzano più di trecento milioni di tonnellate di plastica e di queste otto finiscono negli oceani. Per smaltirle non bastano mille anni – spiega Bonafè – per questo è necessario un lavoro serio che metta in campo tutte le energie possibili. In Europa lo abbiamo fatto affrontando il tema all’interno del pacchetto sull’economia circolare e con il recepimento di due emendamenti a mia firma alla direttiva europea sul Port facility che hanno l’obiettivo di evitare che i pescatori paghino per i rifiuti che rimangono casualmente nelle loro reti una volta portati a terra, ponendo fine a un’assurdità: quella per cui i pescatori diventavano produttori di rifiuti, assumendosene gli oneri economici, ma soprattutto giuridici. Europa e Toscana hanno dato il buon esempio”. (PO / red)