Roma, 19 ott – “Una delle difficoltà principali dei nostri connazionali in GB è il rapporto con il Consolato Generale di Londra a causa dell’aumento vertiginoso degli iscritti AIRE, oggi 350.000 mentre appena 5 anni fa erano 250.000, e degli emigrati non registrati, stimati in altrettanti 350.000. Inoltre le problematiche a seguito della Brexit potranno aumentare, aumentando i tempi di risposta”. Così, a 9colonne, Simone Billi, unico eletto nella Coalizione di Centro Destra per la Lega Salvini Premier in Europa. “Gli Italiani residenti, o che arriveranno prima del dicembre 2020, avranno diritti garantiti come ad oggi – ha aggiunto Billi – Per chi c’era da prima della Brexit, basterà scambiare l’attuale Permanent Status con il nuovo Seattle Status, anche in modo informatico e senza costi, con richiesta valida fino al giugno 2021. Per gli italiani che arriveranno dopo la Brexit, ci sarà un nuovo sistema che gestirà l’immigrazione e il Governo GB sta studiando i risultati ottenuti dagli studi condotti per la sua definizione. Noi stiamo monitorando i progressi e gli sviluppi sulla Brexit affinché le esigenze della Comunità Italiana siano considerate e le problematiche risolte” conclude il deputato della lega. (red)