Roma, 19 ott – Il World Pasta Day (25 ottobre) compie 20 anni. Quest’anno la “capitale mondiale” di una pasta che non conosce frontiere sarà Dubai, città-mondo dove l’88% dei residenti è di origine straniera. A Dubai spaghetti &co sono visti come piatto tipico italiano, ma a differenza di altri paesi qui è più difficile imbattersi in cotture e condimenti improbabili. È, al contrario, luogo ideale per chi ha nostalgia della pasta al dente di casa. Merito degli chef stellati (tra gli altri, ambasciatori del calibro di Heinz Beck, Niko Romito, Enrico Bartolini) trasferitisi in pianta stabile nel paese o che negli ultimi 10-15 anni hanno aperto un ristorante in uno dei tanti alberghi di lusso degli Emirati. Dove l’offerta di pasta è di altissimo livello. Alcuni esempi? Fagottelli di Carbonara, Linguine al pesto con pomodorini essiccati, Fettuccine al tartufo bianco, Ravioli del plin al foie gras, Linguine all’astice, Calamarata gamberi rossi e burrata, Bucatini al ragù d’anatra, Linguine alla Nerano, Orecchiette con cima di rapa e salsa di alici. E non mancano proposte più trasversali e accessibili, anche firmate dai pastifici italiani, dove avvicinarsi alla dieta mediterranea mangiando piatti italiani di qualità in un ambiente familiare. (BIG ITALY / Red)