Parma, 19 ott – Domani a Parma si terrà il primo evento dedicato all’approfondimento di una delle tecnologie più interessati e disruptive del momento: la blockchain (una banca dati virtuale condivisa, a disposizione di una comunità di utenti) in ambito food e servizi. Quale città migliore per parlare di cibo e tecnologia della capitale della Food Valley italiana?
“Understanding Blockchain”, organizzato dalla startup Project MII in collaborazione con Officine On/Off, sarà suddiviso in due momenti distinti e riservati ad una platea ristretta per favorire il dibattito e l’incontro tra partecipanti relatori. È rivolto a manager e imprenditori, liberi professionisti, studenti e in generale persone curiose di capire perché tutti ne parlano.
La mattina vedrà coinvolti startup e relatori specializzati nell’applicazione della tecnologia in ambito food, case history di successo e personaggi di spicco del settore, con l’obiettivo di esplorare le potenzialità di applicazione della Blockchain, dalla tracciabilità dei prodotti italiani lungo la filiera, e di come questa tecnologia possa ridare valore ai piccoli produttori, come i grandi brand possano utilizzarla per dimostrare il loro valore. Inoltre, si parlerà di come l’utilizzo di contratti intelligenti possa velocizzare ed ottimizzare i rapporti commerciali.
Il pomeriggio sarà diviso a sua volta in due sezioni, una dedicata all’esplorazione dei servizi ed alla capacità della Blockchain di automatizzare e regolamentare lo scambio di servizi senza l’ausilio della supervisione dell’uomo; l’altra invece guarderà alle Ico (Initial coin offering), tanto criticate quanto poco conosciute, per capire vantaggi e stato dell’arte della normativa circa il suo utilizzo come strumento di finanziamento complementare per le aziende, e quali possibili ritorni per gli investitori. (red)