Roma, 19 ott – “La Brexit sta emergendo come una delle grandi incognite per l’Europa. Ma a pagare il conto della Brexit non può essere certo l’agricoltura italiana dove i tagli o al budget della Politica Agricola Comune (Pac) colpiscono 800mi1a aziende agricole perché in questo modo si mette a rischio la loro capacità di affrontare sfide chiave che vanno dai cambiamenti climatici all’immigrazione alla sicurezza. L’agricoltura – sottolinea sulle colonne di Avvenire il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo – è l’unico settore realmente integrato dell’Unione e la proposta della Commissione Ue sul primo bilancio pluriennale senza la Gran Bretagna indebolisce il settore e scuote le fondamenta della stessa Ue in un momento particolarmente critico per il suo futuro. Per questo occorre rafforzare il budget di una Pac che valorizzi il contributo territoriale e ambientale dell’agricoltura, sostenendo redditi e occupazione agricola salvaguardando un settore strategico per la sicurezza e la sovranità alimentare oltre che per la crescita dell’intera economia europea. Sulla Pac serve una più equa distribuzione delle risorse superando gli squilibri che hanno caratterizzato il passato”. (red)