Roma, 19 ott – Nel contestato dl fiscale, “Non c’è nessun maxi condono per gli evasori e comunque tutto è discutibile. Ricordo però che il testo del decreto è frutto di una concertazione, avvenuta nel corso di una riunione a Palazzo Chigi”. Una riunione, sottolinea sulle colonne del Corriere della Sera il sottosegretario leghista alle Infrastrutture, Armando Siri, alla quale Di Maio era presente: “Le cose erano lì. Io ho chiesto più volte che venisse messo all’ordine del giorno il provvedimento per le persone in difficoltà economica, in regola con la dichiarazione. Ma quello che interessa alla Lega purtroppo nel testo non c’è”. Lo scontro tra Lega e M5S può portare alla rottura? “Visto che i 5stelle hanno insistito tanto perché ci fosse il contratto di governo, vorrei che fosse rispettato. C’è scritto che avremmo chiuso a saldo e stralcio, grazie alla pace fiscale, la posizione di tutti quei milioni di contribuenti che si trovano in conclamate difficoltà economiche. L’ho ripetuto almeno mille volte, ma evidentemente da un orecchio entra e dall’altro esce”. Sarà crisi di governo? “Noi cerchiamo di lavorare fino in fondo per realizzare gli impegni presi con i nostri elettori, nella cornice del contratto di governo. E ci aspettiamo che ci sia la giusta razionalità che si richiede in casi di turbolenza”. (red)