Siena, 19 ott – Potenziare le leggi e la politica dell’Unione europea in tema di sicurezza, concentrandosi su tre aspetti di primaria importanza: i flussi migratori, la sicurezza dei dati e i movimenti di capitali. E’ questo l’obiettivo del progetto di ricerca europeo “Jean Monnet”, coordinato dal professor Marco Ventura dell’Università di Siena e finanziato dall’Unione europea, che sarà lanciato a Siena oggi e domani, presso la Certosa di Pontignano. I partner internazionali del progetto si incontreranno per programmare le attività di ricerca, e sabato 20, in una giornata aperta al pubblico, discuteranno delle politiche europee sulla sicurezza, con gli interventi del professor Marco Ventura e di Gian Maria Milani, del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Siena, e di gestione dei flussi migratori, protezione dei dati personali e sicurezza in ambito finanziario, con i partner internazionali del progetto. Parteciperanno all’incontro il rettore dell’Ateneo Francesco Frati e il questore di Siena, Costantino Capuano. Ci sarà spazio anche per presentare gli altri progetti europei “Jean Monnet” che coinvolgono l’Università di Siena, nell’ottica di realizzare una più stretta collaborazione tra i dipartimenti nell’ambito della strategia per l’internazionalizzazione dell’Ateneo.Il progetto “BeSEC-Boosting European Security Law and Policy” ha come fino quello di diffondere conoscenze e competenze relative al tema della sicurezza e al suo ruolo nel processo di integrazione europea, coinvolgendo attori pubblici e privati. Nei prossimi mesi saranno organizzati una serie di incontri, in città italiane ed europee, in cui si tratteranno diversi aspetti della sicurezza attraverso uno scambio di competenze tra il mondo accademico e il personale politico, della pubblica amministrazione, delle imprese e delle associazioni che operano nel settore della sicurezza. (BIG ITALY /SEGUE)