Roma, 22 ott – “L’italiano è apprezzato, diffuso, studiato, piace. Cosa dobbiamo fare? Mantenere la lingua viva. Conoscerla e preservarla. Quando muore una lingua scompare una memoria, una cultura. C’è una responsabilità fondamentale: gli insegnanti hanno un compito essenziale e di assoluto prestigio nella nostra società. C’è anche la responsabilità dei comunicatori, dei giornalisti. Anche la politica ha una responsabilità nell’uso dell’italiano”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri Enzo Moavero Milanesi aprendo, a Roma, gli Stati generali della lingua italiana nel mondo. (gil)