Roma, 22 ott – Guizzi linguistici, picchi creativi suadenti, ironici, erotici, commoventi, paradossali, che affascinano il lettore, lo seducono, lo incalzano e lo fanno innamorare perché non esiste fascino più grande di una mente umana che si coalizza con la propria profondità d’animo, con la propria sensibilità, trasformando questa coalizione in parole e testi di spessore. E Bussoletti -al suo esordio nella narrativa- è l’esempio lampante, palpabile, concreto di tutto ciò con la pubblicazione di “Microcinici. Strane storie di intercettazioni lontane” (casa editrice Round Robin). Un lavoro atteso, dopo che l’autore era riuscito a duettare col premio Nobel Dario Fo e dopo aver ricevuto diversi premi prestigiosi sui testi, tra cui il Dionida e il Lunezia. Una lettura frammentaria, modulare per un pubblico sempre di fretta, disattento, distratto dalla frenesia del quotidiano e, quindi, desideroso di poter leggere nei pochi spazi di tempo libero a disposizione. Microcinici verrà presentato il 30 ottobre alle 18 presso la libreria Feltrinelli di Via Appia (Roma) con l’attore Massimiliano Bruno che leggerà un paio di racconti dal libro. (Red)