Roma, 23 ott – “La logica dell’equilibrio di bilancio non è quella di un astratto rigore, ci deve sempre guidare uno sguardo più lungo sullo sviluppo, la sua equità, la sua sostenibilità e al contempo occorre procedere garantendo sicurezza alla comunità, scongiurando che il disordine di enti pubblici e della pubblica finanza produca contraccolpi pesanti, anzitutto per le fasce più deboli, per le famiglie che risparmiano pensando ai loro figli, per le imprese che creano lavoro. Questa responsabilità accomuna chiunque svolga funzioni rappresentative, qualunque sia la sua militanza politica perché si tratta di un bene comune, di un patrimonio non divisivo”: così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo all’Assemblea nazionale dell’Anci a Rimini. Nel suo discorso Mattarella ha affrontato anche il tema migranti, sottolineando come “tra l’Anci e il governo si è aperto un confronto anche sulle recenti misure riguardanti i servizi di accoglienza e il sistema di protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati. Senza entrare in valutazioni, che certamente sono oggetto di discussione anche tra di voi, penso che si possa comunque sottolineare come i Comuni restino le istituzioni pubbliche più importanti per l’effettiva integrazione dei migranti che vanno accolti e di coloro ai quali la nostra Costituzione riconosce protezione”. “L’integrazione – aggiunge il capo dello Stato – è un motore e garanzia di sicurezza pubblica. I Comuni sono parte di questo motore come dimostrano le buone esperienze che, in questa materia, hanno realizzato. E’ certamente importante comunque – come su ogni tema – ascolto reciproco e interlocuzione costruttiva con il Governo centrale”. (SEGUE)