Dopo il lancio lo scorso maggio di liad arriva nel mercato italiano un nuovo competitor. Sky debutterà in primavera come operatore nella telefonia mobile e fissa con una società controllata dalla filiale italiana del gruppo divenuto di recente proprietà dell’americana Comcast. Proprio come ha già fatto dal 2016 nel Regno Unito, dove Sky Mobile ottiene mezzo milione di utenti. Secondo le indiscrezioni raccolte in esclusiva dal giornale Il Fatto quotidiano grazie a documenti riservati, Sky allargherà il suo business della tv a pagamento, che in Italia conta già 5 milioni di abbonati, alla telefonia. La società ha deciso, infatti, di organizzare un piano di attacco capace di ampliare gli attuali di utenti legati alla pay-tv, ricalcando come modello il proficuo esperimento già attuato in Gran Bretagna. Inoltre con la recente acquisizione di Sky da parte della media company Comcast, principale operatore via cavo e uno dei maggiori operatori telefonici degli Stati Uniti, tutto assume connotati ancora più chiari così che il lancio di servizi telefonici in Italia sembra sempre più scontato. Da tempo il gruppo italiano, come scrive il Fatto quotidiano, guidato dall’amministratore delegato Andrea Zappia, studia un ingresso nel settore delle telecomunicazioni per diffondere i prodotti televisivi scavalcando l’intermediazione di Fastweb e altri gestori. Proprio lo scorso marzo, Sky aveva annunciato ufficialmente di aver stipulato un accordo con Open Fiber per il lancio di una fibra ottica (FTTH – Fiber To The Home) nell’estate 2019, gettando così le basi per un servizio di connettività a banda larga.
Tale accordo porterebbe alla fine dell’oramai storica partnership con Fastweb, che ha consentito ai clienti di risparmiare attivando un abbonamento congiunto, svincolandosi così da accordi commerciali stabiliti finora e proponendo in totale autonomia una propria offerta di pay-tv e di connessione. Per la telefonia fissa sono esclusi, quindi, accordi con altri operatori, come Fastweb e Telecom, per la connessione tramite fibra. Comcast, infatti, vuole far da sola proponendo abbonamenti per la pay-tv con fibra propria o abbonamenti di telefonia mobile. In Italia il mercato di quest’ultimo offre diverse possibilità di scelta a differenza della telefonia fissa che ha molte poche realtà nazionali. Secondo Il Fatto quotidiano nel mobile Sky sarà operatore virtuale Vodofane o TIM, senza specificare quale gestore. Non è chiaro se debutterà come ESP MVNO, cioè l’operatore possiede solo le infrastrutture per la fornitura dei servizi, o come FULL MVN. In Gran Bretagna, seppur Sky lavora come operatore virtuale, sta ottenendo ottimi risultati. Grazie a O2, infatti, ha messo da parte circa mezzo milione di utenti, con oltre 100.00 arrivati solo in 3 mesi. In futuro Sky Italia quindi, potrebbe offrire pacchetti completi che includeranno la Pay TV, SIM per lo smartphone e la linea Internet per la propria casa. Offerte che dovrebbero risultare particolarmente vantaggiose e garantire, anche ai già clienti Sky, la possibilità di risparmiare sui costi di telefonia. Niente più doppio abbonamento, quindi, si potrà aver internet e tv solo con Sky. (Pep -23 ott)
