Roma, 24 ott – Oggi è stato firmato un accordo di collaborazione tra l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e la Curtin University, nodo dell’International Center for Radio Astronomy Research (ICRAR) in Australia che getta le basi per la realizzazione del più grande radiotelescopio del mondo, lo Square Kilometre Array (SKA). SKA sorgerà nell’Australia occidentale e sarà costituito da 130.000 singole antenne radio, sparse per migliaia di chilometri quadrati nella contea di Murchison, 800 km a nord di Perth, nell’Australia occidentale. Una seconda struttura verrà installata in Sud Africa mentre la sede di SKA sorgerà a Manchester, nel Regno Unito. Nel complesso, il radiotelescopio SKA è un progetto su scala mondiale dal costo di circa 1,6 miliardi di dollari australiani. L’accordo, firmato presso la Curtin University, prevede un piano per mettere a sistema le tecnologie sviluppate presso l’ICRAR-Curtin University e l’INAF, così come le rispettive competenze nel campo dell’ingegneria e dell’astrofisica, per migliorare la progettazione dei componenti di SKA prima della loro realizzazione. Il direttore scientifico dell’INAF, Filippo Zerbi, dice: “L’INAF ha sviluppato antenne ed elettronica per SKA ed è fortemente impegnato nello sviluppo dell’ingegneria e dell’astrofisica necessari per esplorare l’Universo con SKA nei prossimi decenni. Siamo molto felici di collaborare con i nostri colleghi australiani in questa avventura scientifica”. Steven Tingay della Curtin University aggiunge: “I team di INAF e ICRAR-Curtin University hanno lavorato strettamente insieme negli ultimi cinque anni, anche sul campo, nella torrida regione di Murchison. Abbiamo costruito una relazione molto speciale e non vedo l’ora di rafforzare questo legame con l’accordo appena siglato”. (BIG ITALY / SEGUE)