Roma, 24 ott – Il surplus commerciale a settembre 2018 è stimato pari a +79 milioni, in forte diminuzione rispetto a +3.521 milioni di settembre 2017. Da inizio anno diminuisce l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da +48.176 milioni per il 2017 a +47.776 milioni per il 2018). A settembre 2018 l’export verso la Turchia (-31,1%), Russia (-24,9%), Medio Oriente (-18,6%), paesi MERCOSUR (-18,3%), Giappone (-17,5%) e Cina (-17,3%) è in forte diminuzione su base annua. In aumento le vendite di beni verso i paesi ASEAN (+4,5%). Gli acquisti da paesi OPEC (+35,5%), paesi ASEAN (+34,1%) e Stati Uniti (+26,3%) registrano incrementi tendenziali molto più ampi della media delle importazioni, mentre sono in diminuzione quelli dai paesi MERCOSUR (-5,6%) e dal Giappone (-3,9%). “Flessione congiunturale e tendenziale delle esportazioni verso i paesi extra Ue a settembre 2018, dopo la positiva dinamica registrata ad agosto – si legge nel commento dell’Istat -. Per le importazioni si rileva, invece, una crescita molto marcata sia sul mese precedente che, soprattutto, su base annua. Il saldo della bilancia commerciale con i paesi extra Ue è prossimo al pareggio a fronte dell’avanzo di 3,5 miliardi di settembre 2017. A settembre 2018, il saldo commerciale rimane comunque positivo, anche se si riduce a circa un miliardo, se espresso in termini destagionalizzati”. (red)