Roma, 24 ott – “Dal gennaio al dicembre 2017 sono partiti oltre 128mila italiani, di cui il 37% ha tra i 18 e i 34 anni, il 25% fra i 35 e i 49 anni. Questo significa che, a partire, sono soprattutto i giovani e i giovani adulti”. Così Delfina Licata, curatrice del rapporto Italiani nel Mondo 2018 per la Fondazione Migrantes, mette in luce le cifre legate agli italiani all’estero e il fatto che non si possa più parlare solo di fuga di giovani cervelli ma di partenza legate a “giovani adulti” con i profili più differenti. Questa mattina a Roma si è tenuta infatti la presentazione della XVIII edizione del Rapporto che la ricercatrice sociale cura del 2006: “Per quanto riguarda la mobilità e le motivazioni – spiega Licata a 9colonne – c’è da dire che molti giovani italiani oggi partono per motivi di studio e ricerca. Queste persone cercano un confronto formativo con le strutture scolastiche, liceali ed universitarie in primis. C’è chi decide, ad esempio, di laurearsi in università prestigiose all’estero. Oltre a questi aspetti, si evidenziano motivazioni relative alla carenza lavorativa e alla crisi. Dunque, si parte per trovare una certa serenità di vita, innanzitutto da un punto di vista economico” così da poter realizzare i propri obiettivi e le proprie aspirazioni. (PO / SEGUE)