Roma, 24 ott – “Non sempre l’emigrazione è un tema posto in modo felice. Sarebbe opportuno invece portare questi argomenti nel discorso pubblico per ‘calmierare’. Specie alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi”. Così Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero alla presentazione del rapporto Migrantes. “Avere dei numeri che parlano di una popolazione all’estero è importante. Ma bisogna mettere al centro l’uomo” ha sottolineato Schiavone ricordando il fenomeno della nuova emigrazione, della globalizzazione e “della neo-mobilità”. Oggi in Italia manca un ministero per l’emigrazione. Oggi avremmo bisogno di questa figura. Mancano gli strumenti come i comitati. Chiediamo con insistenza che vengano ripristinati, rappresenterebbero una parte integrante della politica estera del paese. Abbiamo bisogno di un ministro per gli italiani nel mondo” ha sottolineato schiavone. “Oggi scopriamo con questo rapporto che non emigrano solo i giovani ma anche gli anziani. I giovani che emigrano in altri paesi sono per noi una perdita in termini di natalità e non solo. Vanno ad arricchire gli altri paesi. Il Cgie sta lavorando affinché il fenomeno migratorio sia riportato in un unicum processo unitario in Italia”. Applausi per Schiavone quando ha ricordato l’umanità del sindaco di Riace, Mimmo Lucano: “Non bisogna dimenticare che anche noi siamo stato emigranti”.
(Gil)