Roma, 24 ott – “Fra le storie di Gianni Rodari ambientate a Roma – abbiamo scelto: Vado via con i gatti, dove si racconta di un nonno, ferroviere in pensione, che diventa gatto e va a vivere a Largo Argentina fra i ruderi romani insieme ai gatti; Sulla spiaggia di Roma dove si racconta di un signore che, non trovando posto sulla spiaggia di Ostia, si mette in aria con sdraio e ombrellone.” e poi Il Filobus 75, Il professor Terribilis, ovvero la morte di Giulio Cesare, L’uomo che rubava il Colosseo. Queste storie romane – spiega Roberto Gandini – hanno la capacità di farci rivedere la città con uno sguardo nuovo, quello della fantasia. Con la fantasia possiamo riguardare il Colosseo e vederlo come se fosse la prima volta, possiamo immaginare di fuggire dal traffico caotico del centro e correre a sdraiarci su un fresco praticello “fuori porta”; con la fantasia possiamo andare nel futuro e immaginarci che in ogni casa ci sia un robot-domestico che ci aiuta nei mille “impicci” di ogni giorno. Giochi per bambini? Non solo. Potremmo dire, “Esercizi di Utopia” grazie ai quali, forse, potremmo inventare e programmare la Roma che vivremo domani”. (red)