Strasburgo, 24 ott – L’Aula del Parlamento europeo ha appena approvato in seduta plenaria il bilancio della UE per il 2019. Brando Benifei, relatore per la parte relativa agli esteri, commenta così il voto: “Nel complesso il Parlamento ha confermato le principali priorità da me proposte come relatore in Commissione Esteri: il sostegno ai Balcani e ai Paesi del Vicinato, in particolare la regione mediterranea, il rafforzamento dell’Erasmus per gli scambi con questi Paesi, la lotta alla non proliferazione nucleare, un aumento delle risorse per sostenere l’Agenzia ONU per i rifugiati palestinesi dopo il ritiro americano. Dispiace, tuttavia, che non sia stata recepita l’indicazione sulla Turchia: tagli ai finanziamenti UE, certo, ma non indiscriminati, per poter preservare il sostegno diretto alla società civile. Invece – prosegue – l’Aula ha preferito, sulla spinta dei conservatori, confermare la linea di forti tagli proposta dal Consiglio, che metterà a repentaglio la speranza che ancora l’Europa suscita nei cittadini turchi che ogni giorno si battono contro il regime di Erdogan, portando sempre più Ankara nella sfera d’influenza di altre potenze meno interessate alla democrazia e ai diritti umani. Un errore che rischiamo di pagare caro in futuro”. (re / UE)