Venezia, 25 ott – Oggi e domani Unimed – Unione delle Università del Mediterraneo, organizza all’Università Ca’ Foscari di Venezia, in occasione del suo 150mo anniversario, la propria Assemblea generale in collaborazione con il segretariato dell’Unione per il Mediterraneo e la Fondazione Anna Lindh e con il patrocinio del Commissario Ue Carlos Moedas, e dell’Isesco, l’organizzazione islamica per l’Istruzione, le Scienze e la Cultura. Attesi più di 160 partecipanti provenienti da 24 paesi. L’Assemblea generale rappresenta un evento annuale, in cui rettori, i presidenti e i loro delegati si incontrano per condividere opinioni e determinare le politiche chiave dell’Unimed (rete fondata nel 1991 che riunisce oggi 112 università di 23 paesi dell’area mediterranea), preparando il terreno per un anno ricco e pieno di iniziative, attività e conferenze nel Mediterraneo. Quest’anno l’iniziativa è dedicata al ruolo che le università dovrebbero svolgere nel modellare il Mediterraneo ad un paradigma di cooperazione e integrazione. La prima giornata di oggi è aperta da Wail Benjelloun (presidente dell’Unimed), Michele Bugliesi (rettore di Ca’ Foscari) e Hmaid Ben Aziza (segretario generale dell’Unimed) per sottolineare il bisogno di una cooperazione più efficace dell’area mediterranea. Marcello Scalisi (direttore dell’Unimed) relazionerà sui recenti risultati dell’associazione. All’Assemblea interverranno intellettuali di fama internazionale e rappresentanti delle istituzioni euro mediterranee quali Michel Wieviorka (presidente della Fondation Maison des Sciences de l’Homme), Johannes Hahn (commissario UE per i negoziati europei di vicinato e allargamento), Emanuelle Gardan (capo del settore dell’Istruzione superiore e della ricerca presso l’UpM), Abdelilah Benarafa (direttore della Federazione delle Università del Mondo Islamico) ed Elisabeth Guigou (presidente della Fondazione Anna Lindh). (red)