Roma, 25 ott – Concentrando l’attenzione sui 733.139 rapporti di lavoro attivi nel 2016 i cui lavoratori sono stati impiegati almeno in una delle domeniche dell’anno, quelli che hanno prestato lavoro almeno una domenica su due sono 282.475, pari al 38,5% di chi ha lavorato la domenica ed al 21% del complesso delle posizioni lavorative. Di questi, il 56,7% (pari a 160.142 rapporti di lavoro attivi) è occupato nella grande distribuzione a fronte del 43,3% (122.333 rapporti di lavoro) in quella piccola. I rapporti “ad alta intensità di domeniche lavorate” (almeno una domenica su due), pari al 21% in media, al 26,2% nella grande distribuzione ed al 16,6% nella piccola, raggiungono percentuali relativamente più alte fra i contratti di lavoro di tipo part-time verticale/misto (il 39,1% nella grande distribuzione e il 24,3% nella piccola e più in generale nei rapporti di lavoro a tempo determinato (il 47,2% dei rapporti a tempo determinato nella grande distribuzione e il 32,8% nella piccola). Il fenomeno interessa maggiormente i giovani (il 40,8% dei rapporti di lavoro svolti da lavoratori con età inferiore a 29 anni nella grande distribuzione e il 25,0% degli stessi nella piccola) e la componente femminile dell’occupazione (il 28,1% dei rapporti di lavoro facenti capo a donne nella grande distribuzione e il 18,9% degli stessi nella piccola). Per quanto riguarda il settore del commercio al dettaglio nel suo complesso, la retribuzione mediana per ora lavorata ordinaria risulta più alta nel caso di rapporti di lavoro “ad alta intensità di domeniche lavorate” rispetto a quelli non impegnati mai di domenica. (SEGUE)