Roma, 25 ott – A chiudere i lavori il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Nelle continue sfide che si presentano sullo scenario globale l’Africa rappresenta per l’Italia una priorità, sotto il profilo strategico, culturale, educativo, economico e valoriale” ha affermato il premier, indicando la necessità di “attivare progetti di carattere infrastrutturale, fornire supporto finanziario e creare opportunità di migrazione legale a beneficio dei Paesi africani nello stesso interesse dell’Europa: serve una strategia per l’Africa che permetta di sviluppare le capacità imprenditoriali di donne, uomini e soprattutto giovani. Dobbiamo fare in modo che la migrazione non costituisca più una scelta obbligata ma torni ad essere un’opportunità”. Conte ha ribadito inoltre come l’Italia sia pronta a “sostenere il percorso tracciato dal Vertice UE-Unione Africana di Abidjan dello scorso novembre e la recente proposta lanciata dal Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker per una nuova ‘Alleanza tra Europa e Africa’, basata su reciproci impegni per lo sviluppo e la creazione di posti di lavoro qualificati, in particolare per donne e giovani”. “La notizia odierna dell’elezione in Etiopia di una donna alla carica di Presidente della Repubblica (Sahle-Work Zewde, ndr) per la prima volta nella storia del Paese e dell’intera regione, è un segnale estremamente incoraggiante, che l’Italia saluta con favore” ha aggiunto ancora il presidente del Consiglio, secondo cui con l’Africa c’è “un’ampia comunanza di interessi, una crescente interdipendenza e un futuro che non può non essere condiviso”. “L’Italia è pronta a partecipare a questo dialogo tra continenti – aggiunge il premier – non lasciamoci sfuggire l’opportunità di costruire oggi un’architettura sostenibile per un comune domani”. (Roc)