Roma, 25 ott – La proposta prevede, infatti, che la polizia giudiziaria comunichi immediatamente al pm la notizia di reato e il magistrato avrà l’obbligo di ascoltare la presunta vittima entro tre giorni. Tra le altre disposizioni, viene previsto anche l’obbligo di formazione specifica per gli operatori di polizia. Per Michelle Hunziker proprio il “fattore-tempo è quello decisivo perché occorre aiutare immediatamente le donne che denunciano e reagire in tempi stretti alle prime manifestazioni di violenza prima che queste degenerino e magari sfocino in qualcosa di irreparabile”. Secondo la conduttrice è fondamentale “rompere il muro del silenzio, parlare dei femminicidi e di tutte le storie di maltrattamento perché sembra quasi che, superate da altri argomenti, queste vicende passino in secondo piano. Tutti invece dobbiamo fare la nostra parte senza paura”. Auspicando il sostegno al progetto sul “Codice Rosso” da parte di tutti i partiti, anche d’opposizione, il ministro Bonafede ha specificato come si tratti di “un’iniziativa assolutamente priva di colore politico che merita il supporto di tutte le forze presenti in Parlamento perché quella della violenza sulle donne è una vera piaga sociale e culturale che affligge il nostro Paese”. Delineando l’iter del progetto di legge, il ministro Bonafede ha, infine, chiarito come il “testo sia già pronto e verrà discusso nel Consiglio dei ministri in programma per la prossima settimana. In Parlamento – ha concluso il Guardasigilli –. Puntiamo all’approvazione all’unanimità”. (PO / Red)