Bologna , 26 ott – A livello di Gruppo, il fatturato aggregato 2017-18 si è attestato attorno ai 900 milioni di euro (+1%), di cui oltre il 40% generato dall’export. Buone le performance delle società estere: la spagnola Juver mette a segno il miglior risultato della sua storia con un utile di 2,5 milioni, aumentando il fatturato e migliorando la redditività in virtù del piano industriale promosso tre anni fa, basato sulla crescita del marchio Juver in Spagna, sul miglioramento dei rapporti con altri distributori spagnoli e sulla forte spinta allo sviluppo dell’export. Prosegue inoltre il percorso di Conserves France verso l’equilibrio economico-strutturale, testimoniato da un incremento del fatturato (+1%) che si attesta oltre i 76 milioni di euro, dovuto in particolare alla crescita delle vendite di pomodoro a marchio Cirio; migliora infine la redditività aziendale, mentre è ormai in fase di completamento il piano di ristrutturazione logistica-industriale. Nel corso del suo intervento in Assemblea, il presidente di Conserve Italia Maurizio Gardini ha evidenziato l’importanza di questo bilancio. “I risultati positivi dell’esercizio 2017-18 – ha detto Gardini – pongono il Gruppo nella migliore situazione economico-patrimoniale della sua storia, nonostante il momento molto delicato dell’economia nazionale e nonostante tutti i principali mercati su cui opera l’azienda siano in contrazione di volumi e con una forte pressione promozionale. L’impegno di quanti lavorano per Conserve Italia – ha aggiunto Gardini – continua a portare risultati importanti che consentono di assolvere al meglio la mission aziendale verso i 14.000 soci, valorizzando le produzioni conferite dalle nostre cooperative. Nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2018 Conserve Italia ha lavorato 605.000 tonnellate di prodotto a livello di Gruppo, di cui 523.000 in Italia, con il 91% della materia prima prodotta dai propri soci a cui è stato liquidato un valore di oltre 70 milioni di euro”. (BIG ITALY / red)