– Il testo della manovra è chiuso. Dopo l’ultimo incontro tra il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Giovanni Tria, il documento è stato mandato alla Ragioneria di Stato e ai tecnici del Ministero dell’economia e mercoledì arriverà in Parlamento per l’inizio della discussione generale. Con alcune modifiche dell’ultim’ora rispetto al previsto: per esempio, aumentano a 4,3 miliardi di euro in tre anni le risorse per il rinnovo del contratto degli statali. Aumentano di 30 milioni all’anno anche i fondi per le Politiche giovanili, e si prevede una cedolare secca al 21% sugli affitti dei negozi o delle botteghe con superficie fino a 600 mq. Per quanto riguarda la questione banche, spunta un fondo da 525 milioni l’anno per il triennio per il rimborso degli azionisti di banche poste in liquidazione o in risoluzione che abbiano subito “danno ingiusto”, per un valore pari al 30% del rimborso della perdita. Aumenteranno 190 milioni (erano 96) le risorse stanziate per le ‘scuole belle’ nel 2019, mentre cala di 20 milioni il bonus per diciottenni. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, un miliardo di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 è destinato al potenziamento dei centri per l’impiego.
(Red)