Roma, 29 ott – In “Anni difficili” (Il Mulino), il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco racconta questo ultimo decennio, “dalla crisi finanziaria alle nuove sfide per l’economia”. Stiamo uscendo con grande fatica dagli anni più difficili della nostra storia economica in tempo di pace, anni contrassegnati da una doppia recessione, la prima provocata dalla crisi finanziaria globale e la seconda da quella dei debiti sovrani dell’area dell’euro. Nel volume Visco approfondisce le cause di questo lungo periodo critico, soffermandosi sulla pesante eredità lasciata sui conti pubblici, i bilanci delle banche, il mercato del lavoro, la struttura del sistema produttivo, per concentrarsi poi sulle sfide da affrontare per rendere la nostra economia più dinamica e resistente. È uno sforzo da compiere in un contesto in cui i fenomeni da governare hanno una scala globale: la crescente integrazione dei mercati, il rapido progresso tecnologico, l’immigrazione, la finanza non possono essere gestiti nei ristretti confini nazionali. Non ci può essere sviluppo nell’isolamento. Visco è Governatore della Banca d’Italia e membro del Consiglio direttivo della BCE e della BRI. Dal 1997 al 2002 è stato Capo Economista e Direttore del Dipartimento economico dell’OCSE. Tra i suoi volumi per il Mulino: “L’economia italiana” (con L.F. Signorini, nuova ed. 2002), “Investire in conoscenza” (nuova ed. 2014), “Perché i tempi stanno cambiando” (2015). (Red)