Roma, 31 ott – Il 15 febbraio c’è “Dopo la prova” di Ingmar Bergman con Ugo Pagliai e Manuela Kustermann; il Teatro dei Borgia sarà invece a Viterbo dal 5 all’8 marzo con “Medea per strada”, protagonista Elena Cotugno (finalista premio Ubu 2018). Matthias Martelli presenterà il 17 marzo “Il mercante di monologhi”, piéce surreale di teatro popolare e Silvia Gallerano arriverà il 30 marzo con “La merda” di Christian Ceresoli, opera vincitrice del Fringe First Award for Writing Excellence. Il 12 aprile Lucia Poli proporrà “Animalesse” mentre Carrozzeria Orfeo il 4 maggio porterà a Viterbo “Thanks for Vaselina”, opera onirica in perfetto stile pulp; la chiusura della stagione l’11 maggio sarà affidata a Vinicio Marchioni che, con “La più lunga ora”, racconterà la vita di Dino Campana. “Sarà un giro del mondo sentimentale in 16 tappe, un viaggio per emozionarsi, capire e capirsi, vivere”, sostiene Annalisa Canfora: “Faremo questo viaggio insieme, perché il teatro resta e resterà il più grande e gioioso rito collettivo di ogni tempo”. “Questa stagione teatrale è la sfida che Fondazione Caffeina Cultura offre al pubblico di tutta Italia”, aggiunge Andrea Baffo, presidente della Fondazione: “Una grande offerta di teatro e un nuovo modo di essere e di immaginare vita, tempo, spazi e futuro”. (PO /red)