Roma, 1 nov – Il Museo di Capodimonte, prestigiosa istituzione di fama internazionale, vanta 47.000 opere d’arte che formano una delle più ampie e articolate collezioni d’arte antica, moderna e contemporanea al mondo. In 126 gallerie sono esposte le opere di grandi artisti quali Michelangelo, Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Botticelli, Giovanni Bellini, Brueghel il Vecchio, Artemisia Gentileschi, Jusepe de Ribera e tutti i grandi nomi della storia dell’arte.
Tutto ha inizio con la Collezione Farnese che Carlo di Borbone, figlio del Re di Spagna, eredita dalla madre Elisabetta e porta con sé a Napoli nel 1735, con il desiderio di allestirla in questa reggia collinare. Oggi Capodimonte è l’unico museo italiano che oltre a rappresentare quasi tutte le scuole dell’arte italiana moderna, può vantare anche opere di artisti contemporanei quali Burri, Paolini, Bourgeoise, Warhol, Kiefer e molti altri.
Il Real Bosco di Capodimonte, con i suoi 134 ettari di estensione e più di 400 specie vegetali, costituisce un’area verde incontaminata che si affaccia sulla città e sul golfo di Napoli. È il più grande parco urbano d’Italia con circa 1.500.000 presenze l’anno, un polmone verde gratuito tutto l’anno. Al suo interno si possono ammirare l’ultimo giardino barocco, un giardino cino-inglese con rare essenze orientali e un patrimonio arboreo, erboristico e floreale che costituiscono un unicum nel pur vasto panorama delle residenze reali italiane. Nel Bosco, inoltre, sono presenti, 17 edifici storici in parte restaurati su cui è in corso un vasto progetto di rifunzionalizzazione: il Cellaio, la Chiesa di San Gennaro, la Capraia, la Fagianeria, la Palazzina dei Principi, l’Istituto ad indirizzo rado “G. Caselli”, il Giardino e il Casamento Torre per citarne solo alcuni.
(BIG ITALY / red)