Roma, 1 nov – I prezzi internazionali delle materie prime alimentari sono scesi a ottobre, con quelli dei prodotti lattiero-caseari, delle carni e degli oli vegetali che hanno più che compensato l’impennata dei prezzi dello zucchero, secondo l’Indice dei Prezzi alimentari della FAO pubblicato oggi. L’indice dei prezzi alimentari della FAO – un indice ponderato su base commerciale che misura la variazione mensile dei prezzi internazionali di un paniere di prodotti alimentari – ha registrato in ottobre una media di 163,5 punti, un calo dello 0,9% rispetto a settembre e del 7,4% rispetto al livello dell’anno scorso. L’indice dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari ha trainato il calo generale, scendendo del 4,8% rispetto al mese precedente e del 34% rispetto al picco raggiunto nel febbraio 2014. I prezzi più deboli riflettono l’aumento delle esportazioni di tutti i principali prodotti lattiero-caseari, in particolare dalla Nuova Zelanda. L’indice dei prezzi delle carni è sceso del 2,0% da settembre, con le carni di ovini, suini, bovini e pollame che hanno registravano cali dovuti principalmente alle abbondanti scorte per l’esportazione. (SEGUE)