Roma, 1 nov – “La prevenzione vascolare può quindi aiutare nella patologia degenerativa”, commenta a sostegno il prof. Claudio Mariani, presidente di ARD Onlus, che passa il testimone della direzione della UOC di Neurologia al Sacco al prof. Pantoni. “Numerosi sono gli studi scientifici recenti che rilevano che la prevenzione dei fattori di rischio vascolari (ipertensione arteriosa, diabete, colesterolo, fumo di sigaretta, obesità, vita sedentaria, stress) riduce di più di un terzo i casi di Alzheimer, cioè la malattia degenerativa pura, che rappresenta nel complesso il 60% di tutti i casi di demenza”.
Nella seconda parte della mattinata si terrà la Tavola rotonda, moderata dal prof. Mariani, in cui interverranno tre relatori di fama europea: il prof. Massimo Musicco, dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che farà un focus sull’invecchiamento della popolazione; il prof. Stefano Cappa, ordinario di neurologia presso la IUSS di Pavia e direttore scientifico dell’IRCSS Fatebenefratelli di Brescia, che si concentrerà sulla stimolazione e riabilitazione cognitiva; il prof. Nicola Vanacore, del Centro Nazionale di prevenzione delle malattie e promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità, che affronterà il tema dei fattori di rischio e delle strategie di prevenzione.
“Sono felice di affiancare ARD Onlus e il prof. Mariani, importante ricercatore e personale amico, in questa iniziativa proposta ai cittadini”, commenta Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia. “In Italia le persone affette da demenza e Alzheimer sono stimate nel complesso in 1.241.000 e noi abbiamo il dovere di diffondere la più corretta e diffusa informazione sia di tipo sociale sia medico scientifico”. (BIG ITALY / red)