Roma, 1 nov – Lo stabilimento di Dingolfing del Bmw Group si prepara ad un aumento della domanda di motopropulsori elettrici investendo in ampie misure di ristrutturazione e ampliamento. Una somma di diversi milioni di euro è stata stanziata per misure strutturali e attrezzature esclusivamente destinate alla produzione delle batterie che alimenteranno la Mini elettrica. Coprendo un’area di circa 6.000 metri quadrati nell’ala ovest dello stabilimento di Dingolfing 02.20, verranno installate apparecchiature per la produzione dei moduli di batteria, insieme a una linea di assemblaggio. I primi sistemi sono attualmente in fase di installazione e verranno testati in sequenza. “Con il lancio dei nuovi modelli e la crescente domanda per veicoli elettrificati, aumenteremo significativamente la produzione di componenti elettrici nei prossimi mesi e anni”, ha dichiarato Roland Maurer, responsabile di E-Powertrain di Planning and Production presso il BMW Group. La Mini elettrica verrà assemblata a Oxford, nel sud dell’Inghilterra, a partire dalla fine del 2019. Le batterie per la vettura arriveranno dal nuovo stabilimento di produzione di batterie di Dingolfing, con motori elettrici dal vicino impianto del Bmw Group di Landshut. Di conseguenza, il nuovo leader dell’innovazione per il marchio britannico di automobili di piccole dimensioni avrà “look inglese e cuore bavarese”. (SEGUE)