Roma, 1 nov – Nel libro ‘Rivoluzione’ di Bruno Vespa, Matteo Salvini afferma che “dopo la Tap, si faranno anche il Terzo valico, le pedemontane, le superstrade, il tunnel del Brennero…”. A Vespa che gli ricorda la contrarietà del M5s a quest’opera, Salvini risponde: “Ragazzi, siamo al 40 per cento dei lavori. Si va, si va…”. L’unico punto sul quale il leader della Lega non scioglie la riserva è la Tav: “Noi non rinunciamo alla nostra grande visione sulle opere pubbliche strategiche. Ma ci siamo impegnati per contratto a guardare i numeri. I numeri non mentono e ci diranno se bloccare quest’opera ci costerà troppo o no e se è al passo con i tempi”. (red)