Roma, 5 nov – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel libro di Bruno Vespa ‘Rivoluzione’, conferma gli eccellenti rapporti con Donald Trump : “Mi disse nel nostro incontro del 31 luglio: ‘Siamo entrambi outsider della politica e rappresentiamo i due governi del cambiamento. Avviamo da oggi un dialogo strategico tra Stati Uniti e Italia’. Aggiungendo, considerando che l’Italia ha ottenuto una cabina di regia, congiunta con gli Stati Uniti, sul cosiddetto “Mediterraneo allargato”: “Spero che l’Europa segua la leadership italiana sul tema dei migranti”. Inoltre quando Vespa gli chiede come intenda accelerare la costruzione di opere pubbliche, il premier risponde: “Sa che cosa mi ha detto Trump? ‘Quando sono arrivato alla Casa Bianca, occorrevano nove anni per costruire un’autostrada. Adesso ne basta uno. E voglio ancora accorciarne i tempi’. In effetti, il suo programma di semplificazione ‘Cutting the Red Tape’ si sta rivelando molto efficace. Più in generale, la sua ricetta per gli investimenti merita un forte plauso”. (red)