Roma, 5 nov – Gli eventi degli ultimi anni hanno determinato una crescente percezione di insicurezza in un Paese che si conferma sempre più fragile sul piano idrogeologico. Secondo il trend dell’Istituto diretto da Pietro Vento, la percezione del rischio passa dal 36% del 2008 al 58% del 2016, sino al 67% odierno: un incremento di oltre 30 punti in 10 anni. Dopo quanto è accaduto, dal Veneto alla Sicilia, l’opinione pubblica chiede oggi interventi più decisi in termini di prevenzione: il 70% degli italiani auspica un piano nazionale di investimenti pubblici per la messa in sicurezza del territorio. Il 63% chiede al Governo, alle Regioni e ai Comuni controlli più efficaci sulle costruzioni a rischio, con l’inasprimento di sanzioni e demolizioni. La maggioranza assoluta degli italiani, intervistati da Demopolis, riterrebbe necessario, sull’esempio di altri Paesi, una seria azione nazionale di informazione e di sensibilizzazione dei cittadini. (pap)