• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

SICUREZZA, CHI VOTA NO
VERSO ADDIO A M5S?

it@withub.it by it@withub.it
5 Novembre 2018
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

– La manovra e il decreto sicurezza restano blindati. Lo assicura il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Stefano Buffagni, che a Circo Massimo su Radio Capital respinge al mittente le sortite esterne (della Ue) e quelle interne, costituire dai parlamentari De Falco e Nugnes. Per quanto riguarda l’Europa, dice Buffagni, “non è che la Ue può attivare alla velocità della luce un’infrazione solamente all’Italia quando si dimentica di guardare la bilancia commerciale tedesca o gli sforamenti francesi”. Circa gli emendamenti annunciati da De Falco contro il decreto sicurezza, Buffagni è molto duro: “Si assumerà le sue responsabilità. Se non si ritrova, sono certo che si dimetterà e tornerà a fare il suo lavoro. Dobbiamo rispettare dieci milioni di cittadini e un gruppo parlamentare. Se un genio si sente più illuminato degli altri e vuole fare un percorso da solista…”. L’altro grande tema affrontato, quello della manovra, si intreccia invece a quello del maltempo e delle tragedie che sono accadute in questi giorni. “In Sicilia parliamo di case abusive, quindi non condonabili. Sono rimasto colpito dal racconto del papà. Una tragedia immane. Davanti a questa situazione, bisogna evitare che si ripetano”. Come? “La prima cosa da fare è tirare via tutte le persone che sono lungo l’alveo del fiume. E lì c’erano famiglie in affitto in case non accatastate, quindi nero ed evasione fiscale. È un problema culturale”. Il problema non è il nord o il sud, a Milano e in Brianza è pieno di condoni e abusi. La domanda nasce spontanea però: un condono dà un messaggio sbagliato? “Concordo totalmente. Ma nella manovra non ci sono condoni” dice Buffagni: “Chi vuole togliere questo passaggio si assume la responsabilità di far morire un’intera isola che ci invidiano in tutto il mondo? Noi chiediamo di risolvere le pratiche in sospeso da trent’anni”.

 

Related Posts

  • ADDIO A MARINA
    RIPA DI MEANA

    È morta a Roma Marina Ripa di Meana. Nata il 21 ottobre 1941 a Reggio…

  • Sicurezza It,
    Certego citata
    nel rapporto Gartner

    (15 dic) Certego, la società del gruppo Vem sistemi specializzata nell’erogazione di servizi di sicurezza…

  • RFI: PUNTIAMO
    SU SICUREZZA

    Più tecnologia, soprattutto più sicurezza. In un periodo in cui si parla molto di messa…

Previous Post

Opera lirica, una giornata
di celebrazioni rossiniane

Next Post

TURISMO, PIEMONTE AL WORLD TRAVEL MARKET DI LONDRA (1)

Next Post

LA GERMANIA CELEBRA LA PASTA FRESCA FATTA IN CASA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.