Roma, 6 nov – “La rimodulazione degli eletti all’estero deve necessariamente passare per una visione legata alla rappresentanza territoriale. Non per un semplice taglio lineare. Non a caso la proposta di riforma del nostro precedente Governo PD, infatti, rivedeva il numero degli eletti in conseguenza della trasformazione del Senato nella Camera deputata alle rappresentanze regionali. Diminuire gli eletti all’estero in maniera aprioristica e senza considerare il numero di connazionali residenti all’estero è controproducente, soprattutto in tempi nei quali l’emigrazione italiana è tornata a crescere. Per quanto riguarda invece la proposta di rivedere il meccanismo del voto estero, il PD ha già pronta una proposta di riforma che sarà annunciata nei prossimi giorni alla stampa”. E’ quanto dichiara a 9colonne la senatrice PD Laura Garavini, eletta nella circoscrizione Estero-Europa, a proposito delle dichiarazioni di Calderoli circa la riduzione degli eletti all’estero. (PO / Gil)