Bruxelles, 6 nov – Oggi il Consiglio europeo ha adottato norme che miglioreranno il funzionamento di Eurojust, l’agenzia dell’Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale. Il regolamento modificato introduce una riforma dei procedimenti e della struttura di Eurojust per migliorare l’efficacia operativa, aggiornare il quadro in materia di protezione dei dati e aumentare la trasparenza e il controllo democratico dell’agenzia. Il regolamento entrerà in vigore un anno dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Eurojust (l’agenzia dell’Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale) è stata istituita nel 2002 per migliorare il coordinamento e la cooperazione tra gli Stati membri nel settore delle indagini e delle azioni penali. Si occupa di contrastare le forme gravi di criminalità organizzata e transfrontaliera. Nel 2017 i paesi dell’UE hanno richiesto l’assistenza di Eurojust in 2 550 casi, segnando un aumento del 10,6% rispetto al 2016. Sono 849 i casi chiusi entro lo stesso anno. Le principali modifiche rispetto al regolamento vigente riguardano: la distinzione tra le funzioni operative e le funzioni di gestione del collegio dei membri nazionali; nuove norme sulla protezione dei dati in linea con le recenti disposizioni in materia nelle istituzioni dell’UE; l’istituzione di un comitato esecutivo che assista il collegio nelle funzioni di gestione e consenta di accelerare il processo decisionale per le questioni non operative e strategiche; nuove disposizioni sulla programmazione annuale e pluriennale; la rappresentanza della Commissione in sede di collegio e di comitato esecutivo; maggiore trasparenza e controllo democratico delle attività di Eurojust attraverso un meccanismo di valutazione congiunta da parte del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali. (red / UE)