Roma, 7 nov – Il brief propone una serie di azioni politiche nell’intero sistema alimentare: educare le parti interessate; porre l’attenzione sui cibi deperibili; migliorare le infrastrutture pubbliche e private; incoraggiare l’innovazione; e colmare la mancanza di dati e le lacune di conoscenza sulle perdite e sui rifiuti alimentari. Il membro del panel e presidente della Public Health Foundation of India (PHFI), Srinath K. Reddy, ha accolto con soddisfazione le note informative ed ha affermato: “Le azioni politiche del gruppo globale mostrano come la riduzione delle perdite e dello spreco alimentare possa svolgere un ruolo chiave nel miglioramento delle e diete povere e inadeguate di circa 3 miliardi di persone e sono spesso responsabili della persistente sotto-nutrizione, oltre che dell’aumento del sovrappeso e dell’obesità con il conseguente aumento delle malattie non trasmissibili”. I dati della FAO indicano che nei paesi a basso reddito il cibo va per lo più perduto durante la raccolta, lo stoccaggio, la lavorazione e il trasporto, mentre nei paesi ad alto reddito il problema è uno spreco a livello di vendita al dettaglio e di consumo. Insieme, hanno un impatto diretto sul numero di calorie e nutrienti effettivamente disponibili per il consumo. La perdita e lo spreco di micronutrienti destano particolare preoccupazione dato l’impatto diretto sul benessere, la capacità di apprendimento e la produttività. A livello globale, l’agricoltura produce il 22% in più di vitamina A di quanto richiediamo. Tuttavia, dopo la perdita e gli sprechi, la quantità disponibile per il consumo umano è inferiore dell’11% di quella necessaria. Ridurre la perdita e lo spreco di alimenti nutrienti potrebbe quindi produrre sostanziali benefici per la salute. Fornirebbe anche rendimenti economici, in quanto il valore del cibo perso o sprecato è stimato annualmente in 1 trilione di dollari. Mangiare maggiori quantità di cibo già prodotto eviterebbe anche lo spreco di acqua, terra ed energia che sono serviti per la loro produzione. (red / UE)