Roma, 8 nov – Grazie all’intesa raggiunta oggi all’unanimità in Conferenza unificata sul Piano straordinario riguardante gli invasi multi-obiettivo e il risparmio di acqua negli usi agricoli e civili, il Governo può sbloccare circa 250 milioni di euro per finanziare 30 opere nel settore idrico. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, parlando di una decisione importante da parte degli enti territoriali e locali coinvolti nel processo e di notevole responsabilità, nella direzione di avviare iniziative per la risoluzione dei problemi della siccità e di quelli delle inondazioni, facce diverse di una stessa medaglia. Dei 30 interventi finanziati dal Piano, 19 opere sono dotate di progettazione esecutiva e 11 di definitiva. Il Piano verrà adottato con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, di concerto con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio. Non appena sarà firmato il decreto, il Mit procederà alla stipula delle convenzioni con i soggetti attuatori, con priorità per quelli che hanno a disposizione interventi già cantierabili. Tra questi ultimi, vi è ad esempio la cassa di espansione Baganza, cofinanziata per 6 milioni di euro su 61 di costo totale, che proteggerà la città di Parma dalle inondazioni dell’omonimo torrente. Un’altra diga, destinata a contenere le piene, è prevista in Molise, e finanziata con 30 milioni di euro. In Sicilia vengono finanziati con 1,8 milioni di euro i lavori di sistemazione del paramento di valle che contribuiscono alla sicurezza complessiva, anche dall’erosione delle piogge, della grande Diga di Lentini.
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