Roma, 8 nov – “Credo che il nostro Paese abbia le potenzialita’ per guidare un cambiamento di rotta in Europa. Per anni l’Italia si e’ limitata a fare da passacarte tra Bruxelles e Roma, gli stessi in cui ha cominciato a circolare l’ormai famosa frase ‘Ce lo chiede l’Europa’. Ecco, il nostro obiettivo e’ arrivare a una sostanziale inversione di tendenza: non ce lo chiede l’Europa ma ce lo chiedono i cittadini. Negli ultimi mesi stiamo dimostrando che i diktat di una certa euro-burocrazia non funzionano piu’. La parola chiave e’ dialogo, negoziazione, non chiusura e arroccamento su posizioni datate che hanno rovinato l’Unione. Ecco perche’ abbiamo in mente un ‘contenitore’, un nuovo gruppo che pensi al lavoro, alla crescita e meno alle banche. Noi pensiamo che il M5S, insieme a tutte le forze che condivideranno il nostro Manifesto politico che presenteremo nei prossimi mesi, possa davvero diventare l’ago della bilancia nel Parlamento europeo. Credo inoltre si debba lavorare su quello che e’ stato anche il punto focale della nostra campagna elettorale sui temi europei: rivedere la governance affinche’ l’Ue diventi propriamente democratica e quindi attenta a quelle politiche che davvero interessano gli europei, a partire dal welfare”. Lo ha detto il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera, Sergio Battelli, in un’intervista al portale ‘Kmetro0’.
