Tokyo – A Tokyo Michele Guarnieri, ingegnere informatico mantovano, ha fondato HiBot, una delle più grandi aziende nipponiche nel campo della robotica. È lui che ha realizzato i due «snake-like robot» (robot a forma di serpente) utilizzati nella centrale nucleare di Fukushima per riprendere immagini, scattare foto e raccogliere dati dopo il rovinoso tsunami del 2011. Nell’articolo “I miei robot a Fukushima” di Claudio Zerbetto, pubblicato su “Il Messaggero di Sant’Antonio” il 43enne di Mantova dal 2001 al Tokyo Institute of Technology racconta cosa lo ha portato fuori dall’Italia e le differenze tra il nostro Paese e il Giappone in materia di tecnologia robotica. (9colonne)