Roma, 13 nov – “Oggi in Aula il Sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano ha risposto oralmente alla mia interrogazione sulla Brexit e sulle azioni che il Governo Salvini-Di Maio pensa di mettere in atto per affrontare questo processo storico-politico inedito. Purtroppo nulla di concreto in vista: dalle necessità dei cittadini italiani residenti in UK con le già reali e quotidiane criticità dei servizi consolari, sopportate da questi ultimi con la loro incertezza sul ‘settled status’ per vivere, studiare, curarsi, sino – ad esempio – alle regole chiare per le nostre imprese in termini di libero scambio di merci e transazioni finanziarie. Mi sono pubblicamente speso contro la Brexit nella campagna referendaria britannica ma se proprio deve esserci, anche per il legame antico tra i nostri due grandi Paesi, l’Italia sappia cogliere meglio di chiunque altra nazione nuove opportunità da questa fase storica sia verso i nostri connazionali, favorendo il loro rientro e fiscalmente e in occasioni vere di crescita personale, sia da un punto di vista politico e commerciale. Con rammarico registro solo un miope e grave immobilismo”. Così commenta la risposta data oggi in Aula dal Sottosegretario al MAECI Manlio Di Stefano sulla Brexit. (red)