Sgomberato il Baobab a Roma. Blindati delle forze dell’ordine si sono presentati questa mattina nel campo di piazzale Maslax, alle spalle della stazione Tiburtina di Roma, per sgomberare le persone presenti. I blindati della Polizia hanno fatto la spola tra piazzale Maslax e l’ufficio immigrazione di via Patini. Gli ospiti del campo hanno lasciato la sede con i propri effetti personali: dopo l’identificazione, spiegano dalla polizia, verranno rilasciati in serata. Nel campo la scorsa notte hanno dormito in circa 130 migranti, dopo che nei giorni scorsi per 65 di loro si era provveduto al ricollocamento in altre strutture. Dopo le operazioni di sgombero dai migranti ospiti del campo, è iniziata la demolizione delle baracche dove alloggiavano transitanti e dublinanti (ma al campo c’erano anche degli italiani).
REAZIONI. “Zone franche, senza Stato e legalità, non sono più tollerate. L’avevamo promesso, lo stiamo facendo. E non è finita qui. Dalle parole ai fatti”. Lo scrive su Facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini, mentre i volontari del Baobab scrivo su Twitter: “Le questioni sociali, a Roma, si risolvono così: polizia e ruspa. Il Campidoglio a 5 stelle non è diverso né dai precedenti, né dalla Lega. Una vergogna infinita per questa città”.
QUESTURA. Nessuna tensione tra forze dell’ordine e migranti: fonti della Questura smentiscono che ci ci siano stati momenti caldi nel corso delle sgombero del campo per migranti del Baobab a Roma. La Polizia, spiegano, ha accompagnato in questura per identificazione quasi tutti i migranti presenti nel campo (qualcuno sarebbe riuscito a scappare per i campi). Gli ospiti del campo sarebbero per buona parte, ma non tutti, in possesso di documenti, e saranno rilasciati dopo l’identificazione. (Sis – 13 nov)
