Strasburgo, 13 nov – Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, ha nuovamente denunciato “il dumping che praticano sui prezzi i produttori di zucchero del Nord Europa, che mettono in ginocchio il comparto in Italia e nel Sud dell’Europa”. Intervenendo alla Commissione agricoltura ieri sera a Strasburgo, ha richiesto alla Commissione europea di prendere misure immeditate al fine di salvaguardare le produzioni strategiche sotto il profilo non solo economico, ma anche sociale e ambientale. “Oltre all’aiuto Ue allo stoccaggio di zucchero, che certamente potrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno importante per il settore – secondo l’eurodeputato PD – bisogna trovare soluzioni più a lungo termine”. “Evitiamo – ha proseguito De Castro- che i Partner del Nord smaltiscano i loro surplus a prezzi inferiori a quelli praticati nei loro Paesi, già al minimo Ue, sui mercati del Sud dell’Europa, dando il colpo di grazia ad una produzione mediterranea che dopo la riforma europea del 2006, è stata ridotta al lumicino, decretando la supremazia dei grandi produttori del Nord”. Per De Castro, “il settore dello zucchero può e deve essere salvaguardato a livello UE, al fine di scongiurare il rischio di cancellare la produzione in aree rurali già fortemente svantaggiate, lasciando sul lastrico centinaia di famiglie solo in Italia”. “E’ tempo di agire – ha concluso De Castro – tutto il settore ci chiede risposte efficaci e risolutive, non possiamo deluderlo”. (red / UE)