Roma, 14 nov – “Questa mostra offre l’opportunità unica agli appassionati d’arte statunitensi di ammirare la bellezza originale di questo gruppo di arazzi medicei, che nel tempo era andata perduta”, spiega il direttore. “Dopo tanti anni – aggiunge Schmidt – siamo riusciti a farli finalmente restaurare, ed ora potranno farsi conoscere di là dall’Atlantico. E presto la loro maestosità stupirà non solo i visitatori americani, ma quelli di tutto il mondo: saranno infatti i protagonisti delle sale del nuovo museo degli Arazzi che stiamo predisponendo in Palazzo Pitti”. Intanto, al progetto espositivo di Uffizi e Museum of Art di Cleveland plaude il Console Benjamin Wohlauer: “Il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze è in procinto di celebrare il suo bicentenario nel 2019 – ricorda il diplomatico – e siamo fieri di veder rafforzarsi i rapporti fra icone culturali americane ed italiane come le Gallerie degli Uffizi e il Cleveland Museum of Art. Inoltre fondazioni filantropiche americane come The Friends of the Uffizi danno l’opportunità agli americani di poter restituire qualcosa ad un museo ed una città che hanno fatto così tanto per sostenere e proteggere il patrimonio mondiale. Gli Stati Uniti e l’Italia beneficiano di milioni di partnership individuali formate nel corso degli anni e le belle arti hanno unito americani ed italiani fin dall’inizio. Mostre straordinarie come “Renaissance Splendor: Catherine de’ Medici’s Valois Tapestries” arricchiscono questa nostra storia condivisa, ricordandoci che gli scambi culturali rimangono una pietra miliare fondamentale del nostro rapporto bilaterale”. (BIG ITALY / Red)