Napoli, 14 nov – La Peroni, azienda leader specializzata nella produzione di birra, lancia il marchio ‘Napoli’ per rappresentare soprattutto l’anima della città, la sua gente, la sua unicità come lo è stato in passato. Infatti Birra Napoli appartiene al capoluogo campano dal 1919, sin da quando le Birrerie Meridionali hanno iniziato a produrla nella storica sede sull’altura della Reggia di Capodimonte, residenza storica dei Borbone e poi di Bonaparte e dei Savoia. Questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris, che insieme a Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali di Birra Peroni, Luigi Serino, Direttore Stabilimento Birra Peroni e Francesco Affinito, Brand Manager Birra Napoli, hanno presentato la nuova birra Napoli.
“Essere oggi a Napoli e rilanciare una birra dal carattere unico come lo spirito di questa città ci rende davvero orgogliosi. Abbiamo voluto – ricorda Federico Sannella – racchiudere in un prodotto, che nasce proprio qui e che viene fatto esclusivamente con grano duro e malto d’orzo 100 per cento campano, tutta la storia e la poliedricità dell’essere partenopeo. Oggi Birra Napoli vuole essere la birra di tutti i napoletani, orgogliosa, unica e immediatamente riconoscibile”. “Sono stato positivamente colpito quando mi è stata presentata quest’ idea – ha ricordato il Sindaco Luigi de Magistris – soprattutto per la storicità del legame tra Birra Napoli e la città. Come Birra Napoli, anche la città di Napoli punta sui valori di appartenenza e orgoglio. I napoletani sono molto legati alla narrazione dei luoghi della città: far conoscere i nostri quartieri attraverso la storia di questo prodotto è molto bello e sono sicuro che Birra Napoli sarà un successo. Chi investe nella nostra città è sempre il benvenuto”. Al termine della conferenza stampa è stato possibile degustare la Birra Napoli al Maschio Angioino dove è stata allestita la mostra fotografica illustrata da Daniela Brignone, curatrice dell’Archivio storico e museo Birra Peroni.
(BIG ITALY / Sal)