Roma, 15 nov – “I dati presentati oggi confermano ancora una volta che la rete dei Comuni e’, in termini di
servizi, capacità di integrare, sostenibilità per le comunità residenti, di gran lunga la migliore esperienza
che l’Italia abbia prodotto, oltre che una delle migliori d’Europa. Per questo è del tutto comprensibile e
condivisibile la preoccupazione che tanti comuni hanno espresso in queste settimane a proposito del
decreto 113”. Lo dice Matteo Biffoni, delegato ANCI per l’immigrazione, alla presentazione del rapporto
Sprar. “Gli emendamenti definiti in Commissione immigrazione dall’Anci pur non intaccando l’impianto
complessivo potrebbero mitigare di molto l’impatto critico della riforma, perché permetterebbero ai Comuni
di continuare ad occuparsi dei casi più critici nell’ambito dello Sprar e non a esclusivo carico dei servizi
locali. Ci sono ancora margini per un miglioramento del testo in Parlamento e siamo fiduciosi in possibili
aperture”.
(Sis)